Linee guida Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) Laurea Abilitante
Tutor universitario: Prof. Gian Mauro Manzoni
Secondo l’Art. 2 del D. Interm. n. 654 del 05/07/2022 il Tirocinio Pratico Valutativo in Psicologia (di seguito TPV) si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività̀ finalizzate ad un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.
Tali competenze si riferiscono agli atti tipici e riservati, caratterizzanti la professione di psicologo anche ai sensi dell’articolo 1 della Legge 18 febbraio 1989, n. 56, e comprendono l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività̀ di abilitazione-riabilitazione, di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità, nonché́ le attività di sperimentazione, ricerca e didattica.
Le specifiche attività del TPV sono definite all’interno degli ordinamenti didattici, considerando anche l’area specialistica delle attività psicologiche a cui la laurea magistrale si riferisce.
In particolare, secondo l’art. 2, c. 10 del D. Interm. n. 654/2022, il TPV deve rendere possibile, o almeno facilitare, il conseguimento delle competenze finalizzate:
b) alla valutazione del caso;
c) all’uso appropriato degli strumenti e delle tecniche psicologiche per la raccolta di informazioni per effettuare un’analisi del caso e del contesto;
d) alla predisposizione di un intervento professionale teoricamente fondato e basato sulle evidenze;
e) alla valutazione di processo e di esito dell’intervento;
f) alla redazione di un report;
g)alla restituzione a paziente/cliente/utente/istituzione/organizzazione;
h) allo stabilire adeguate relazioni con pazienti/clienti/utenti/istituzioni/organizzazioni;
i) allo stabilire adeguate relazioni con i colleghi;
j) alla comprensione dei profili giuridici/etico/deontologici della professione, nonché́ dei loro possibili conflitti.
Le attività̀ di TPV sono svolte in contesti operativi per un numero di 20 CFU, pari a 500 ore complessive, da svolgere presso Enti esterni convenzionati.
Ai fini dell’iscrizione al corso di laurea magistrale in Psicologia - classe LM-51 abilitante - coloro che hanno conseguito la laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24 - in base all’ordinamento previgente, e che non hanno svolto le attività formative professionalizzanti corrispondenti ai 10 CFU di TPV, possono chiedere il riconoscimento di attività svolte e certificate durante il corso di laurea triennale, relativamente a:
a) attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all’apprendimento di metodi, strumenti e procedure, relativi ai contesti applicativi della psicologia;
b) esperienze pratiche, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti, svolti individualmente o in piccoli gruppi, concernenti strumenti, metodi e procedure finalizzate allo sviluppo delle conoscenze necessarie ad operare nei contesti in cui intervengono gli psicologi.
Il riconoscimento dei 10 CFU è attestato dall’Ateneo presso il quale tali attività sono state svolte.
È l’Università interessata (ovvero quella presso cui lo studente intende iscriversi al corso magistrale) a richiedere via PEC all’Ateneo di provenienza il certificato di riconoscimento dei 10 CFU.
Per ogni credito mancante del TPV (laurea triennale, totale 10 cfu) lo studente dovrà aggiungere 25 ore al TPV previsto all'interno del percorso di laurea magistrale.
Esempio: debito di 3 cfu, lo studente dovrà aggiungere 75 ore alle 500 ore di tirocinio della laurea magistrale.
Gli enti dove svolgere il tirocinio devono essere ACCREDITATI da OPL (https://tirocini.opl.it/elenco.php) e CONVENZIONATI con l’Università di Pavia.
Gli enti presso cui svolgere il TPV già convenzionati con l’Università di Pavia sono consultabili al seguente link: http://psicologia.unipv.it/consultazione.html?view=form
Si informa che le convenzioni vengono progressivamente aggiornate in conformità ai Nuovi Decreti. Pertanto, nel file allegato sono considerati già idonei al TPV abilitante gli enti contrassegnati dalla dicitura “convenzione AGGIORNATA per TPV Abilitante”.
Una volta individuato l’ente presso cui si desidera svolgere il tirocinio, lo studente dovrà contattare il referente tutor psicologo dell’ente per verificare la disponibilità ad accogliere il tirocinante. Alcuni enti, in base alle proprie esigenze, potranno richiedere un colloquio conoscitivo e di selezione. Superata la selezione, lo studente potrà concordare con il tutor dell’ente ospitante il progetto di tirocinio.
Se l’ente scelto per il TPV non fosse già convenzionato con l’Università di Pavia, ma risulti accreditato presso l’OPL (gli enti accreditati sono consultabili sul sito http://tirocini.opl.it
), è possibile richiedere l’attivazione di una nuova convenzione. Nel caso in cui l’ente non sia nemmeno accreditato presso l’OPL, sarà necessario che l’ente richieda e ottenga l’accreditamento prima di procedere con la convenzione.
Dopo aver ottenuto la disponibilità dall’ente, lo studente può inviare una e-mail all’Ufficio Tirocini (sara.longo@unipv.it) per richiedere l’attivazione della nuova convenzione. Nell’oggetto della e-mail indicare: “Richiesta convenzione TPV Laurea Abilitante”, specificando nel testo il nome dell’ente e l’indirizzo e-mail di riferimento.
Si raccomanda di inviare le richieste di nuove convenzioni con un preavviso indicativo di almeno due mesi prima dell’inizio del tirocinio per enti privati e quattro mesi per enti pubblici. È possibile accogliere anche richieste tardive, ma l’effettiva attivazione della convenzione dipenderà dalla disponibilità dell’ente a completare la procedura nei tempi previsti. In caso contrario, l’inizio del tirocinio verrà posticipato.
Il TPV può essere svolto a partire dal II anno del corso di laurea magistrale.
Una volta concordato l’avvio del tirocinio con il tutor dell’ente ospitante ed avere verificato che la convenzione sia attiva, è necessario procedere alla compilazione del progetto formativo di tirocinio, (se il TPV viene svolto all'estero progetto formativo di tirocinio in inglese), del consenso al trattamento dati personali, da inviare a sara.longo@unipv.it almeno quindici giorni prima dell'inizio del TPV.
Sei tenuto/a al pagamento della tassa di € 180,00 da effettuare tramite un PagoPA, entro la fine del tirocinio e prima dell'iscrizione alla PPV. Il bollettino sarà disponibile sulla propria area riservata alla voce pagamenti.
La ricevuta andrà inviata all’indirizzo sara.longo@unipv.it.
Nel caso in cui lo studente desideri svolgere il TPV presso enti esteri, dovrà individuare l’ente e contattare direttamente lo psicologo referente per verificare la disponibilità ad accogliere il tirocinante.
Se l’ente non è ancora convenzionato con l’Università di Pavia, lo studente dovrà inviare all’Ufficio Tirocini (sara.longo@unipv.it) il nominativo e l’indirizzo e-mail di un referente o dell’ufficio tirocini dell’ente estero, al fine di avviare l’iter di convenzione.
Contemporaneamente, lo studente dovrà raccogliere i seguenti documenti e inviarli via e-mail al Tutor di Tirocinio Universitario (gianmauro.manzoni@unipv.it), con conoscenza all’Ufficio Tirocini (sara.longo@unipv.it), per la valutazione da parte della Commissione Tirocini:
- Certificato attestante il ruolo del tutor psicologo e le relative attività svolte presso l’ente (qualora nel Paese di destinazione esista un Albo degli Psicologi: indicare anno e numero di iscrizione);
- Copia del CV del tutor psicologo;
- Descrizione delle attività svolte dall’ente presso cui si realizzerà il tirocinio;
- Progetto personale di tirocinio elaborato insieme al tutor psicologo.
Lo studente dovrà attendere la comunicazione di approvazione dei documenti da parte della Commissione Tirocini.
Una volta che l’ente risulti convenzionato con l’Università di Pavia e il tirocinante abbia ricevuto conferma di disponibilità da parte dell’ente ospitante, dovrà seguire la normale procedura di attivazione del tirocinio.
N.B.: il TPV non può essere svolto presso Università, nemmeno all’estero.
L’Erasmus Traineeship può essere riconosciuto ai fini del tirocinio, purché la sede di tirocinio, il tutor e le attività rispettino i requisiti sopra indicati. Rimane comunque obbligatorio compilare tutta la modulistica richiesta per l’attivazione del tirocinio.
Per ulteriori informazioni sull’Erasmus Traineeship consultare il sito:
https://internazionale.unipv.eu/it/erasmus-traineeship-all-estero/
Il nuovo Decreto Attuativo introduce la valutazione del TPV da parte del tutor dell’ente, attraverso la compilazione di un libretto, che verrà inviato allo studente prima dell’inizio del tirocinio. Il tutor, oltre ad attestare la frequenza del tirocinante, dovrà esprimere una valutazione d’idoneità. Nel caso in cui non venga conseguita tale idoneità, il tirocinante è tenuto ad effettuare nuovamente il monte ore di tirocinio per il quale non è stato ritenuto idoneo.
Al termine delle ore, lo studente dovrà restituire tramite e-mail all’Ufficio Tirocini (sara.longo@unipv.it) il libretto debitamente compilato, firmato e timbrato dal tutor.
Il TPV sarà verbalizzato appena prima della PPV, in tempo utile per sostenere la prova.