ERASMUS+

Periodo mobilità: a.a. 2024/2025

Attenzione! Il seguente è un riassunto delle informazioni più importanti ed è valido solo per gli studenti afferenti all’Area Erasmus di Psicologia. Si rimanda all’ufficiale Bando Erasmus+ e all’integrazione Indicazioni Specifiche - Area Erasmus di Psicologia per ulteriori dettagli ed informazioni.

 

Cos’è Erasmus+?

Erasmus+ è un ambizioso programma finalizzato ad incentivare lo svolgimento di più periodi di mobilità internazionale, nell’ottica di una crescita personale e formativa. A questo scopo, ogni studente ha a sua disposizione 12 mesi di mobilità internazionale in ogni ciclo di studio. Ciò significa che lo studente può passare all’estero più periodi durante il ciclo di laurea triennale, fino all’eventuale esaurimento dei 12 mesi; in seguito può nuovamente passare all’estero più periodi durante il ciclo di laurea magistrale, fino all’eventuale esaurimento degli altri 12 mesi, per un totale di 24 mesi. Dal momento che la durata di ogni periodo all’estero può variare da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi consecutivi, in ogni ciclo di studio uno studente può passare all’estero un massimo teorico di 4 periodi di 3 mesi ciascuno.

Possono candidarsi al bando dell'anno accademico utile gli studenti comunitari iscritti al corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche psicologiche (cod: 05316/05404) o al corso di laurea magistrale in Psicologia (cod: 05328/05410) e in regola con il pagamento delle tasse e contributi universitari. Gli studenti non comunitari devono essere anche in regola con il permesso di soggiorno. Inoltre i candidati:

  • Non devono essere studenti al primo anno del ciclo di laurea triennale. Gli studenti al terzo anno possono candidarsi per un periodo di mobilità durante il primo anno del ciclo di laurea magistrale, ma non potranno partire durante il primo semestre.
  • Non devono aver già esaurito i mesi di mobilità internazionale a propria disposizione nel presente ciclo di studio.
  • Non possono scegliere università ospitanti localizzate nel proprio paese di residenza, ma possono scegliere università ospitanti localizzate in un paese di cui hanno cittadinanza.
  • Non devono essere in stato di “iscrizione sotto condizione” o “in ipotesi”.
  • Indicazioni specifiche per l’Area Erasmus di Psicologia: buona conoscenza della lingua inglese parlata (oltre che scritta) per tutte le destinazioni.

Dopo la pubblicazione del Bando, nell' Area Riservata sarà attiva la compilazione online della Domanda di Candidatura sotto la voce Mobilità internazionale > Bandi di mobilità > Bando Erasmus Studio Area Psicologia .

Lo studente deve dichiarare di essere in possesso di tre requisiti:

  • Aver letto, compreso e accettato tutte le condizioni descritte nel bando Erasmus.
  • Aver letto, compreso e accettato tutte le indicazioni specifiche dell’Area Erasmus di Psicologia.
  • Aver accettato la condizione tale per cui verranno considerati solo gli esami superati e registrati nel libretto online durante l'ultima sessione di esami invernale.

Quindi deve scegliere tre università prestando attenzione soprattutto ai cicli di studio ammessi (I laurea triennale, II laurea magistrale, III dottorato o scuola di specializzazione), indicandone l’ordine di preferenza.

Per confermare l’effettiva iscrizione al bando è necessario attivare, al termine della compilazione online, il pulsante STAMPA RICEVUTA ISCRIZIONE AL BANDO (dopo averlo fatto, non sarà più possibile modificare o eliminare la domanda). Il pulsante STAMPA PROMEMORIA ISCRIZIONE AL BANDO permette di verificare i dati inseriti ed eventualmente di modificarli ma NON conferma definitivamente la candidatura.

Poi lo studente deve stampare, compilare e firmare la Scheda Candidato. Di fondamentale importanza è:

  • Approfondire la compilazione della sezione “motivazioni personali della candidatura”: il file Scheda Candidato è in formato modificabile proprio per permettere allo studente di descrivere ampiamente le proprie motivazioni. Parte del punteggio complessivo in graduatoria è infatti definito grazie alla valutazione della motivazione personale da parte della commissione dell’Area Erasmus di Psicologia, sulla base sia della scheda candidato, sia di un successivo ed eventuale colloquio.
  • Dichiarare con precisione la durata dei precedenti periodi di studio passati all’estero durante l’attuale ciclo di studio, se presenti.

Infine lo studente deve allegare alla Ricevuta di Iscrizione al Bando e alla Scheda Candidato i documenti segnalati durante la compilazione della domanda online ed inviare il tutto alla Prof.ssa Castelli (Delegato Erasmus per l’Area di Psicologia).

Durante l’iscrizione online al bando, lo studente sotto la voce “Specificare gli esami da sostenere all’estero e i corrispondenti a Pavia” deve indicare gli esami che vorrebbe sostenere in Erasmus o, nel caso si tratti di Erasmus volto ad attività di ricerca in preparazione della tesi, quelli che pensa potrebbero mancargli. Per quanto riguarda la voce “Indicare l’argomento della tesi e, se possibile, il relatore” si consiglia di indicare un’area ampia e come relatore il Presidente del corso di laurea. I dati inseriti non saranno poi vincolanti nel caso si vogliano apportare delle modifiche.

La commissione definita per l’Area Erasmus di Psicologia ha l’incarico di attribuire un punteggio complessivo ad ogni candidato. Il massimo punteggio complessivo conferibile è pari a 170 punti, così suddivisi:

  • Punteggio di merito (max 100 punti): basato sull’esito degli esami sostenuti e registrati nel libretto online entro la data prevista e sull’esito del precedente ciclo di laurea triennale (esami e voto di laurea), se presente.
  • Punteggio di valutazione della motivazione personale ed accademica (max 50 punti): la Commissione valuteràà̀ le motivazioni accademiche e personali indicate dal candidato nel questionario allegato alla domanda.
  • Punteggio bonus di priorità (20 punti): se il candidato non ha realizzato precedenti periodi Erasmus durante l’attuale ciclo di studio.

Il Centro Linguistico dell’Università di Pavia ha organizzato attività linguistiche on-line, totalmente gratuite e sempre attive, per supportare la preparazione al test di accertamento per le lingue inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese. Vi si accede con le proprie credenziali di Ateneo, seguendo le istruzioni riportate nel sito del Centro Linguistico (http://cla.unipv.it) alla pagina "Erasmus+ Accertamento Linguistico". Il Centro Linguistico di Ateneo NON organizza corsi frontali.

Il Centro Linguistico di Ateneo organizza inoltre momenti di valutazione del livello linguistico.

Chi in possesso di una certificazione linguistica internazionale da non più di tre anni o dell'attestato rilasciato dal Centro Linguistico di Ateneo a seguito dei test dell'anno corrispondente al bando, deve inviarli all’indirizzo testerasmus@unipv.it (il modulo di richiesta dell’esonero è disponibile sul sito internet Erasmus di Ateneo).

Chi non sia in possesso di una certificazione o volesse ottenere un attestato di livello maggiore, deve iscriversi al test di accertamento linguistico organizzato dal Centro Linguistico di Ateneo.

NB: Chi non risulterà iscritto al test e non avrà inviato alcuna certificazione linguistica valida, entro la scadenza prevista, verrà immediatamente escluso.

Tutti gli studenti prescelti devono accettare o rifiutare il periodo di mobilità assegnato seguendo le istruzioni che verranno fornite dall’Ufficio Mobilità internazionale. Chi non avrà accettato entro il termine, verrà considerato definitivamente rinunciatario. Lo studente può richiedere riduzioni del periodo assegnato, tenendo presente che la riduzione dovrà ottenere il benestare dell'Università ospitante.

L’accettazione del periodo di mobilità non garantisce allo studente la possibilità di partire finché l’università di destinazione non conferma di poterlo effettivamente ricevere.

Sarà compito dello studente provvedere autonomamente al perfezionamento dell’iscrizione e alla richiesta dell’alloggio presso l’Università ospitante, secondo le modalità indicate dall’Università stessa, nel rispetto delle relative scadenze. L’Università ospitante normalmente richiede allo studente di allegare all’application:

  • iI Transcript of records relativo alla propria carriera universitaria
  • una certificazione linguistica internazionale o un attestato linguistico (es. Attestato rilasciato dal Centro Linguistico dopo il superamento del test) comprovante il possesso delle competenze linguistiche richieste (in alcuni casi è richiesta una specifica certificazione internazionale, senza la quale non si può essere accettati).

Per poter partire, lo studente comunitario deve:

• risultare regolarmente iscritto all’Università di Pavia per l’anno accademico di interesse (nel caso non sia ancora possibile iscriversi, lo studente potrà partire ma riceverà i contributi economici solo ad iscrizione avvenuta).

• non beneficiare nello stesso periodo di un contributo comunitario previsto da altri programmi o azioni finanziati dalla Commissione Europea o di una borsa nell’ambito di altri Programmi di mobilità internazionale dell’Ateneo e/o equiparati a quelli dell’Ateneo.

• non avere già raggiunto il numero massimo di mesi di mobilità complessivi consentiti dal Programma Erasmus+.

Inoltre, lo studente NON comunitario deve essere in regola con il permesso di soggiorno.

Prima di partire per la sede di destinazione lo studente dovrà:

  • aver ottenuto l’approvazione del Learning agreement (contratto che prevede le attività da svolgere e riconoscere);
  • sottoscrivere l’Accordo di mobilità (contratto che regola il periodo di mobilità e i contributi economici);
  • comunicare le proprie coordinate bancarie/postali ai fini del pagamento dei contributi economici;
  • fornire all’Ufficio Mobilità internazionale contatti utili (personale e familiare) per eventuali casi di emergenza;
  • reperire informazioni sulle norme di ingresso e di assistenza sanitaria nel paese di destinazione presso le rappresentanze diplomatiche in Italia e la propria ASL, per ottenere i documenti necessari;
  • perfezionare l’iscrizione presso l’università di destinazione e richiedere l’alloggio presso la stessa.

Tutti gli studenti in mobilità godono dello Status Erasmus, che comporta:

  • L’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie presso l’università ospitante, mentre le tasse e i contributi previsti dall’Università di Pavia dovranno comunque essere corrisposte così come tutti gli altri adempimenti dovranno essere rispettati (es: compilazione del piano di studio).
  • Il diritto ad usufruire dei servizi offerti dall’università ospitante, tra cui gli eventuali corsi di preparazione linguistica, servizio mensa...
  • Il riconoscimento da parte dell’Università di Pavia delle attività svolte presso l’università ospitante, purché siano state definite nel Learning Agreement.

Non appena lo studente in mobilità raggiunge l’università di destinazione, deve:

• Far compilare l’Attestazione di Arrivo dall’Ufficio Mobilità Internazionale dell’università ospitante, da inviare all’analoga sede dell’Università di Pavia.

• Far firmare il Learning Agreement originale dal Delegato Erasmus dell’università ospitante e inviarne una copia (con eventuali variazioni) all’Ufficio Mobilità Internazionale dell’Università di Pavia.

Se la durata definita della mobilità internazionale non dovesse permettere allo studente di completare tutte le attività previste dal Learning Agreement (o per altri motivi), egli potrà richiedere un prolungamento del periodo all’estero. Se l’autorizzazione al prolungamento dovesse essere concessa, in ogni caso lo studente non riceverà alcun contributo economico durante tutti i mesi aggiuntivi.

Lo studente in mobilità può ricevere una borsa di studio mensile, che viene assegnata sulla base della posizione in graduatoria fino all’esaurimento dei fondi disponibili per l’Area Erasmus di Psicologia. L’entità della borsa di studio varia a seconda del costo della vita nel paese di destinazione.

Gli studenti che non ottengono una borsa di studio a causa dell’esaurimento dei fondi, possono comunque partire conservando lo Status Erasmus. Nel caso di successiva disponibilità di fondi, tali studenti potranno ricevere contributi economici in seguito, anche dopo la fine del periodo di mobilità.

Altri contributi integrativi possono essere percepiti se lo studente in mobilità è disabile oppure dall’EDiSU.

Alla fine del periodo di mobilità e prima del rientro in Italia, lo studente deve:

•Far compilare l’ Attestazione Periodo di Studio dall’Ufficio Mobilità Internazionale dell’università ospitante (la data finale del periodo non deve essere successiva alla data di firma dell’attestazione).

•Richiedere all’università ospitante il Transcript of Records, il certificato che riporta gli esami sostenuti con la relativa votazione e il numero di crediti, o il Thesis Activity Certificate (se lo studente ha svolto attività di ricerca in preparazione della tesi magistrale).

Dopo il rientro in Italia, lo studente deve:

  • Consegnare all’Ufficio Mobilità Internazionale: Attestazione Periodo di Studio, Transcript of Records o Thesis Activity Certificate, Learning Agreement originale (con eventuali variazioni) e Relazione Finale Individuale (EU Survey), ai fini del riconoscimento del periodo di mobilità e della conferma dei contributi economici percepiti.
  • Contattare la Prof.ssa Castelli, ai fini del riconoscimento delle attività svolte durante la mobilità e della registrazione delle stesse nella propria carriera.
  • Sostenere il Test OLS (Online Linguistic Support) attraverso l’apposita piattaforma della Commissione Europea.

NB: La mancata consegna dei documenti all’Ufficio Mobilità Internazionale e la mancata compilazione dell’EU Survey entro la scadenza richiesta, potranno comportare la perdita del diritto ai contributi economici.

Una rinuncia al periodo di mobilità assegnato deve essere sempre espressa per iscritto, adeguatamente motivata e consegnata tempestivamente all’Ufficio Mobilità Internazionale. Se la rinuncia occorre dopo aver ricevuto contributi economici, ciò comporta la restituzione degli stessi. Se uno studente rinunciatario dovesse ricandidarsi ad un successivo bando, potrebbe essere penalizzato o addirittura escluso sulla base della legittimità della motivazione alla precedente rinuncia. Sono considerate estremamente gravi le mancate partenze causate, per esempio, dalla non consegna dei documenti nei tempi previsti, dalla non risposta ai solleciti e ai contatti telefonici e simili.

Nell'ambito del nuovo programma Erasmus+, l'azione "Erasmus Traineeship" consente a studenti, dottorandi, masterizzandi e neolaureati di tutti i corsi di studio di svolgere un tirocinio all'estero della durata da 2 a 12 mesi. Il programma prevede un finanziamento di 430€/480€ mensili (in base al Paese di destinazione). Gli studenti neolaureati possono far domanda purché:

  • il tirocinio si svolga entro un anno dal conseguimento del titolo
  • la candidatura sia presentata e approvata prima del conseguimento del titolo
  • la firma del Learning Agreement avvenga prima del conseguimento del titolo.

È  possibile usufruire del programma Erasmus traineeship per svolgere il tirocinio all'estero, che può però essere svolto soltanto presso strutture universitarie, con la supervisione di un docente responsabile di un insegnamento di ambito psicologico. Dopo aver ricevuto una risposta di disponibilità da parte dell’Università ospitante, lo studente dovrà:

  • farsi firmare e compilare dal tutor che lo seguirà il progetto formativo
  • produrre un certificato dell’Università estera in cui si attesti la disponibilità dell’ente medesimo ad accogliere il tirocinante con dichiarazione del Dipartimento o dell’Istituto afferente
  • produrre un certificato attestante il ruolo del tutor e la relativa materia di insegnamento
  • produrre una espressa dichiarazione che il periodo di tirocinio non consisterà in un periodo di specializzazione, configurabile ad esempio come un master.

Lo studente dovrà poi consegnare tutta la documentazione raccolta alla Commissione Tirocini che dovrà dare l’eventuale autorizzazione, dopo aver valutato i documenti di rito.

Il programma Overseas offre le stesse possibilità del progetto Erasmus originale ma in paesi extraeuropei. Anche in questi casi sono previsti contributi economici.

Per maggiori informazioni contattare erasmusoverseas@unipv.it, tel 0382 986938/6948/4004, sportello sempre in Via S. Agostino o visitare il sito http://www.unipv.eu/site/home/internazionalizzazione/erasmus/erasmus -overseas/studenti-in-uscita.html